Produzioni

Cristina Rizzo

PRELUDE

Prélude si porta verso un’essenza e una purezza della danza. La visione di un ensemble, nel suo gesto primario, è apparsa come una pratica in cui poter far emergere quelle forze invisibili che scandiscono l’energia in continua trasformazione di un atto comunitario, quel principio di uguaglianza che governa la legge universale della natura.

I corpi danzanti seguono il proprio istinto nella semplice bellezza della forma, amplificando, nel movimento dello spazio e nell’impersonale della danza, un’intimità più ampia, estesa e dilatata. Un preludio è un’apertura a qualcosa che ancora deve compiersi, nella terminologia musicale descrive una breve composizione a sé stante, usualmente eseguita prima dell’Opera principale e naturalmente elaborata su elementi improvvisativi. Riappropriarsi del tempo di un inizio amplifica la possibilità di lavorare su una partitura, senza un vero inizio e senza una vera fine, nel tentativo di liberare il desiderio da un’idea puramente produttiva e celebrare il potenziale di un’azione emancipata dal proprio svolgersi.

Un Ensemble di corpi dunque come avamposto verso il futuro, che chiede allo spettatore di condividere il piacere straniante della pluralità, il piacere del multiplo e di un eccesso che ha delle radici profonde nella storia della danza, dai balletti bianchi del Lago dei Cigni, alle _Choruous LInes del Musical Americano alle più contemporanee Vogueing Battles.

La musica, ancora una volta affidata alle ricerche sonore del visual artist Simone Bertuzzi/ Palm Wine, si configura a partire dal lavoro seminale di Sun Ra e di tutto il movimento Afro Futurista. La musica di Sun Ra parla di concetti universali e di astrologia, di un’idea radicale di Africa e delle sue possibili proiezioni verso il futuro. Palm Wine ha creato per Prélude una play list che include un’ ampia selezione di canzoni e musiche direttamente influenzate dal movimento Afro Futurista e suonata dal vivo in modalità shuffle, in una sequenza quindi ogni volta diversa e sconosciuta agli interpreti stessi. La condivisione di questo universo cangiante e multiplo ha attivato la collaborazione con l’artista multidisciplinare Caned Icoda che ha disegnato e realizzato con i tessuti Bonotto i vestimenti dei danzatori, attraverso un singolare processo basato sull’artigianalità ad personam.

IN EVIDENZA La danza di Prélude aderisce ogni volta, in modo unico e originale, allo spazio che la accoglie e, di conseguenza, ristabilisce le sue coordinate coreografiche, la durata dell’apparizione e il tono affettivo della condivisione con il pubblico, creando nuove appartenenze e una nuova idea di ospitalità.

  • di Cristina Kristal Rizzo
  • Danza Annamaria Ajmone, Marta Bellu, Vera Borghini, Tiana Hemlock-Yensen,Leonardo Maietto, Alice Raffaelli, Cristina Kristal Rizzo, Charlie Laban Trier
  • elaborazione Sonora Simone Bertuzzi aka Palm Wine
  • Luci e direzione tecnica Giulia Pastore
  • costumi Caned Icona
  • Produzione CAB008
  • Con il Supporto di Marche Teatro / Inteatro Festival
  • con il sostegno di Regione Toscana e MiBACT
  • In collaborazione con Fabbrica Europa E Santarcangelo Festival Internazionale Del Teatro In Piazza