Archivio

Letizia Renzini / Marina Giovannini

Misura

Misura decimale. La misura è colma! Lo sovrasti di una misura. Riprendiamo dalla seconda misura e arriviamo fino in fondo. Bevete con misura!
Partendo dal racconto di Kafka Indagini di un cane si riflette sulla distanza tra gli esseri e le cose, tra le forme e lo spazio.
In misure dividiamo la musica come la danza, cercando una lingua che legga la nostra distanza.
Misurare come una caparbia tendenza all’armonia.
Nello spazio scenico si crea una composizione di immagini, gesti e suoni che si concerta attraverso moduli, campioni, sampler: esercizi di misura collettiva, tentativi di armonia del corpo multiplo.
VEDERE E FARE ERANO LO STESSO
 Primo passo verso la costruzione del lavoro Indagini di Un Cane, ispirato all’Omonimo Rac- conto di Kafka, MISURA indaga il rapporto spaziale tra il sé e l’altro, tra lo spazio proprio e lo spazio collettivo.
Misurarsi con l’altro, osservare, ascoltare. Imitare. Valutare. Decidere. Scegliere.
I cani musicali di Kafka suggeriscono esercizi di misura collettiva, armonie del corpo multi- plo.
Ma come si misura l’animale uomo (donna) con questa prospettiva canina?
Come si rapporta la mente con questa latenza? E l’animale? E il corpo?

  • Regia, Video, Live Mix: Letizia Renzini
  • Coreografia, danza: Marina Giovannini
  • Produzione: Cab 008
  • Residenze artistiche: Teatro Studio di Scandicci, Pontedera Teatro
  • Con il sostegno di Regione Toscana e Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Letizia Renzini / Marina Giovannini Misura