Archivio

Marina Giovannini

Meditation on beauty

Composto di frammenti complementari di una medesima riflessione, “Meditation on beauty” è un lavoro che nasce a partire dalla fascinazione per le geometrie, come forma di misurazione dello spazio e base del rigore per ardui esercizi di equilibrio, movimenti tesi e pose che impongono la fiducia assoluta nel corpo, nella stabilità dell’altro.
Il femminile, tratteggiato dai gesti e dalla grazia, è il fulcro dell’intero lavoro: le figure di riferimento sono donne e in particolare lo sono le differenti arti di Nina Simone e Maya Deren.
Spazio e tempo sono assi cartesiani della danza, scanditi dal corpo, considerati in una visione femminile di costante e rotondo mutamento, di fragilità e fermezza, di posizioni prese e lasciate scorrere. “Meditation on beauty” è una metafora del mondo alla ricerca continua di un equilibrio precario eppure solido, di un mutamento necessario e scandito dalla costante messa in discussione della propria posizione, che diventa così il luogo dell’ indagine e di una meditazione, appunto, sull’esistenza e sull’identità di donna, di danzatrice, di persona, sull’idea stessa del femminile, fragile e potente, sulla relazione con ciò che è bello, sulla necessità della grazia, sulla ricerca dell’equilibrio.

  • Coreografia: Marina Giovannini
  • Con: Marta Capaccioli, Veronica Cornacchini, Marina Giovannini, Lucrezia Palandri
  • Musica: Nina Simone
  • Produzione: CAB008
  • Residenze artistiche: Cango_Cantieri Goldonetta Firenze e Spazio K_Prato
  • Con il sostegno di Regione Toscana e Mibact
Marina Giovannini Meditation on beauty