Produzioni

Massimo Barzagli / Luisa Cortesi / Marina Giovannini

FATE PRESTO

FATE PRESTO è un formato ideato dall’artista Massimo Barzagli con Luisa Cortesi e Marina Giovannini. Un progetto di danza e arte contemporanea che moltiplica, amplifica e differenzia le modalità di rappresentazione di un’idea di spettacolo e di “contenitore” – lo spazio Alcatraz della Stazione Leopolda – che diventa un “luogo di esposizione della danza”, uno spazio libero di osservazione sui diversi modi, le differenti angolature architettoniche, le diverse forme che possono confluire in un unico formato.

FATE PRESTO – il cui titolo rievoca le opere di Andy Warhol e di Argento Migliore (Living Theatre) ispirate al terremoto in Irpinia del 1980 – è concepito come un contenitore di “moduli”, “riflessi”, “visioni” che prendono vita da modalità e discipline diverse, attraverso un unico procedimento destrutturante. Ma se da una parte si fa strada il concetto di distruzione dell’immagine, dall’altra si intende mettere alla prova la volontà di costruzione, di forgiare continuamente la materia, di costruire “nuove visioni” della rappresentazione del corpo o dei corpi in relazione tra di essi e in relazione al tempo e al luogo della scena, sovvertendone le regole.

FATE PRESTO si compone di tre moduli/riflessi, Dancing, Stand clear of the closing doors, Conferenza Heavy Metal, che verranno presentati durante tre giornate attraverso un processo di addizione (primo giorno Dancing; secondo giorno Dancing + Stand clear of the closing doors; terzo giorno Dancing + Stand clear of the closing doors + Conferenza Heavy Metal).

Dancing è una coreografia in forma di duetto con protagoniste Luisa Cortesi e Marina Giovannini. Nel rapporto tra le danzatrici e sul senso stesso del concetto di danza si muove l’indagine e la domanda su cui si fonda il lavoro. Nel momento della realizzazione sembra che le danzatrici si allontanino dalla propria singolarità e autorialità per essere una sorta di cassa toracica con due polmoni. Un’immagine che si completa per composizione, interazione, riflesso e assorbimento.

Stand clear of the closing doors, “residenza coreografica”, vede il coinvolgimento di dieci interpreti, coordinati dalla danzatrice Lucrezia Palandri, e si concentra sull’idea di partecipazione all’azione scenica e di contatto fra i corpi dei danzatori. Una collisione attiva, che spinge il corpo dell’uno verso quello dell’altro, come accade nel “pogo” dei rave o dei concerti punk e metal. In quel tipo di esperienza si dichiara l’appartenenza a un gruppo e si può attivare un rito sociale di rottura.

La Conferenza Heavy Metal, tenuta dal giovane artista fiorentino Emiliano Cammarota, attraverso una sorta di dj-set accompagna all’ascolto e alla fruizione del genere musicale. Il pubblico è invitato all’ascolto e ha a disposizione lo spazio performativo come pista danzante, come luogo di ballo collettivo e condivisione della musica. Il “palco” diventa una pista da ballo specchiante e gli spettatori possono diventare i protagonisti dello spettacolo.

Il progetto è concepito come un processo creativo vivo. Iniziato a gennaio negli spazi di CANGO – Cantieri Goldonetta a Firenze e del Teatro Era di Pontedera, dopo Fabbrica Europa proseguirà in strutture e festival internazionali, nella visione di un percorso di coinvolgimento di artisti sempre nuovi, coordinati dal nucleo di base Barzagli/Cortesi.

  • concept: Massimo Barzagli
  • coreografie e interpretazione: Luisa Cortesi, Marina Giovannini
    e con i partecipanti alla Residenza Coreografica: Martina Belloni, Elvira Boccia, Elita Cannata, Marta Capaccioli, Sonia Cerrai,
    Valery Claroni, Mar Jimenez, Lucrezia Palandri, Daniela Ranzetti, Elisa Scarselli
  • performer ospite: Emiliano Cammarota
  • installazioni e progetto sonoro: Massimo Barzagli
  • scenografia: Eva Sgrò
  • luci: Marco Santambrogio
  • suono: Massimo Michelotti
  • foto: Elisa Gianni
  • coproduzione: Fondazione Fabbrica Europa, Cab 008
  • residenze: Fondazione Pontedera Teatro / Teatro Era; CANGO, Firenze
  • con il sostegno della Regione Toscana